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PHONOCAR su Alfa

Monomarca Phonocar da 3.000 Watt per stupire. Tuning estetico semplice ma molto aggressivo. Splendide lavorazioni

artigianali per accogliere ben 16 altoparlanti. Ecco la divertentissima Alfa 156 di Roberto, un “ragazzo” di

50 anni...

La vettura di questo numero ci era stata segnalata dalla stessa Phonocar e, dalle foto arrivate in redazione, ci sembrava

la “solita” auto dimostrativa: piena zeppa di componenti e, quindi, poco realistica, per quanto performante.

Invece, arrivati al centro di installazione Hi-Fi Car Boccolucci, siamo rimasti piacevolmente sorpresi dall’auto, ma

soprattutto dalle capacità di questo professionista che opera alle porte di Roma. A eccezione della sorgente e di qualche

componente ausiliario, il sistema è interamente firmato Phonocar. Mauro Boccolucci è un fan della Casa emiliana in

quanto ritiene che il catalogo offra un ottimo range di componenti in grado di soddisfare qualsiasi esigenza a prezzi

onesti. E’ già da qualche anno che, a nostro avviso, Phonocar propone altoparlanti e amplificatori di altissimo

livello, soprattutto per quanto riguarda le prestazioni, senza contare che questi componenti vantano anche dei costi

abbordabili. Per questo, sia gli amplificatori sia gli altoparlanti sono Phonocar, tutti delle linee top: Fiveline per i finali di

potenza e Pro Tech HCF per i trasduttori. Viste le richieste del proprietario, l’installatore ha progettato un impianto

di notevole impatto, sia dal punto di vista dinamico che della struttura, il tutto arricchito da un’installazione

estremamente curata e con supporti artigianali di altissimo livello: la specialità di questo centro di installazione! Il fronte

anteriore cura molto il divertimento e per questo contempla ben tre midwoofer da 165 mm per portiera, cui si affianca un

midrange da 130 mm e, sul montante, un “classico” tweeter da 25 mm. Il pilotaggio è interamente in

multiamplificazione e infatti Mauro Boccolucci ha scelto addirittura un PH-2000 Dream, il colossale otto canali di casa

Phonocar. In particolare, i canali da 50W sono stati riservati a midrange e tweeter, mentre quelli da 150W (messi a ponte

per una potenza RMS di oltre 250W) si dedicano ai midwoofer, collegati misti serie/parallelo in modo da non presentare

un carico eccessivamente basso al finale. I tagli crossover sono sempre a cura del Dream, che dispone di crossover

elettronico multiplo integrato. Più semplice il fronte posteriore, strutturato sul canonico 2 vie con midwoofer da 165 mm e

tweeter da 1”; a breve, comunque, è prevista l’adozione di un woofer da 200 mm in luogo del midwoofer. Il

sistema adotta un filtro passivo realizzato ad hoc, mentre il pilotaggio è affidato a due amplificatori messi in mono (uno

per canale) per una potenza di ben 400W/ch, utile in chiave SPL, e un’eccellente separazione stereo. Non è da

meno il subwoofer: costruito attorno a due efficientissimi (94 mm) driver da 320 mm della serie Hi-Tech, è in

configurazione bass-reflex, con il box ben integrato nel vano bagagli. I due trasduttori hanno il volume di lavoro separato

da 40 litri ciascuno. I condotti di accordo, inoltre, non sfogano nel vano bagagli ma direttamente nell’abitacolo; per

questo intervento l’installatore ha realizzato due aperture molto coreografiche nella cappelliera grazie a una bella

struttura in MDF e resina. Al pilotaggio dei subwoofer provvede un amplificatore mono specializzato, che in questo caso

si trova a lavorare su 2 Ohm per una potenza di 1.300 Watt RMS. A proposito di vano bagagli, anche qui Mauro

Boccolucci ha dato prova delle sue capacità artigianali. Infatti, oltre al subwoofer che sembra un tutt’uno con lo

stesso bagagliaio, e all’ottima finitura estetica, anche gli altri amplificatori si trovano ben incastonati sul fondo e

sui lati per garantire il giusto colpo d’occhio senza compromettere la capacità di carico. Ad assicurare la giusta

riserva energetica agli amplificatori nei picchi violenti, ci pensa un supercondensatore da 1 Farad, anche questo

incastonato nel vano bagagli. La regia di tutti gli amplificatori è affidata a un crossover elettronico Phonocar che

Boccolucci ha opportunamente modificato per rispondere alle esigenze di questo impianto, mentre il parco sorgenti è

improntato all’audio/video. Il cuore di tutto è l’unità Clarion in plancia, che nel classico apparecchio 1-DIN

integra monitor da 6,5”, radio e controller. Il supporto audio, invece, è assicurato da un CD changer, mentre per il

video ci sono un TV tuner e una game console Sony Playstation 2, che fa anche da sorgente DVD per i film. Il car

entertainment deve essere prima di tutto divertimento e questa Alfa 156 ne è un ottimo esempio. Ma a parte

l’esuberanza acustica, in grado di conquistare tutti gli appassionati del genere, il sistema offre altri spunti

interessanti. Innanzitutto ci conferma ancora una volta l’ottimo livello dei componenti Phonocar, quindi ci dimostra

come sia possibile realizzare un impianto molto potente senza spendere cifre esagerate e, last but not least, ci fa

conoscere le capacità di Mauro Boccolucci. Questo installatore è soprattutto un appassionato e perciò intuisce le richieste

dei clienti e sa tradurle nella pratica; inoltre è uno specialista delle lavorazioni artigianali, che non costituiscono solo un

valore aggiunto ma rappresentano un vero e proprio componente che incide sulle prestazioni e sull’estetica. LA

PROVA D’ASCOLTO - Mauro Boccolucci ci avverte: “la taratura è volutamente spigolosa perché il

proprietario desidera stupire gli amici più che ascoltare la musica dal punto di vista timbrico”. In effetti, sin dalle

prime battute di ascolto si avverte una certa esuberanza, soprattutto sulla gamma bassa e mediobassa; ciò nonostante

l’impianto è divertente e anche piacevole da ascoltare. Certo, non si tratta di un sistema da ascolti raffinati, ma

con la musica leggera e la disco è tutt’altro che sguaiato. Anzi, l’impostazione frizzante lo rende perfetto

per questi generi, mentre la qualità della componentistica mantiene la resa acustica comunque ricca e precisa: potremmo

dire una discoteca davvero molto curata! Mauro ci confida che in futuro spera di effettuare una taratura più audiophile e

siamo certi che allora l’impianto potrà esprimersi al meglio, soprattutto con un mediobasso più secco preciso e un

basso più modulato e diaframmatico. Con i film, invece (utilizzando la Playstation come sorgente a/v),

l’impostazione brillante permette di godere al meglio dei DVD-Video, con sensazioni da grande cinema.

ELENCO COMPONENTI Clarion VRX-613 - sintocontroller con monitor 6,5” Clarion DCZ-628 - multilettore CD 6

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dischi Clarion TTX-7501 – TV tuner Phonocar PH-913 - crossover elettronico a 2 vie Phonocar PH-2000 -

amplificatore 4 x 150+4 x 50 WRMS/4 Ohm Phonocar PH-5130 (x 2) - amplificatore 2 x 130 WRMS/4 Ohm Phonocar PH-

5200 - amplificatore 1 x 1000 WRMS/4 Ohm Phonocar 2/791 (x 2) – subwoofer 320 mm Phonocar 2/705 –

(x 3) midwoofer 165 mm Phonocar 2/703 – midrange 130 mm Phonocar 2/420 – tweeter 25 mm Phonocar

2/710 – woofer 200 mm Phonocar 2/414 – tweeter 25 mm Cablaggio Phonocar LA SCHEDA

DELL’INSTALLATORE Ragione sociale: Hi-Fi Car Boccolucci Indirizzo: via Fosso dell’Osa, 391 –

Villaggio Prenestino - 00010 Roma Tel. 06/2261056

E-mail: info@boccolucci.info

Riferimento: Mauro Boccolucci Marchi trattati: Alpine, Clarion, JVC, Phonocar, altri su richiesta

Note: attività di tradizione in casa Boccolucci, con il padre di Mauro che vanta un’esperienza nel car stereo e

nell’elettronica di consumo pionieristica. Oggi Mauro segue con passione il car entertainment e la sua

specializzazione sono i supporti artigianali, realizzabili in ogni forma e con ogni finitura, ma soprattutto perfettamente

integrati con le sovrastrutture originali. Tra le altre specializzazioni di questo centro, segnaliamo la progettazione e lo

sviluppo di impianti audio/video personalizzati, la realizzazione di crossover passivi ad hoc, l’eventuale modifica di

elettroniche per adattarle al meglio al contesto e la costruzione di subwoofer in box di ogni tipo.

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